Archivio: Web 2.0

NOTE CONDIVISE A PIÈ DI ebook

SU AMAZON, DICE IL FONDATORE Jeff Bezos, LE VENDITE DI EBOOK HANNO SORPASSATO QUELLE DEI LIBRI DI CARTA. La dimensione sociale della lettura, in parte costretta dai limiti imposti dal l'uso in formato elettronico, trova nuovo slancio in alcune applicazioni web di nuova generazione, aprendo nuovi scenari sul consumo dei libri digitali.

 

Dall'aggiornamento estivo della piattaforma Kindle di Amazon a nuovi servizi pensati per dispositivi come iPad, o con l'integrazione con Twitter, condividere le proprie letture con amici e altri lettori non è mai stato così semplice e divertente. Leader del mercato americano degli ebook, con una quota superiore al 70%, Amazon con Kindle è stata la prima azienda a offrire la possibilità ai suoi lettori di inviare online, insieme a Facebook e Twitter, i passaggi sottolineati durante la lettura di un libro. Allo stesso modo sul libro appaiono i passaggi più evidenziati da tutti gli altri lettori, così da offrire una chiave di lettura aggiuntiva a quella propria. Le note, proprie e di tutti gli utenti, sono archiviate online, così da generare classifiche dei libri più sottolineati o dei passaggi più condivisi e aprire nuove prospettive.

 

Il passaggio successivo sarà la creazione di standard aperti – promossi dal progetto Open Bookmarks, presentato all'ultima edizione della Fiera del Libro di Francoforte – perché i nostri dati relativi alle annotazioni digitali possano comunicare con altre piattaforme, oltre a quella dalla quale abbiamo acquistato il libro. OpenMargin ed EveryRead sono due startup nate con queste scopo. OpenMargin, in particolare, vuole offrire alla comunità dei lettori digitali un luogo nel quale raccogliere commenti, note a margine e altre considerazioni intorno all'ebook, generando nuove occasioni di confronto e di scambio, pur in un ambiente in cui non è possibile né prestare, né regalare i propri libri agli amici, come si è soliti fare con i libri di carta.
Un progetto ben più ambizioso è quello dell'Open Publishing Distribution System (OPDS) Catalog, ovvero un formato standard con il quale negozi di ebook, dispositivi di lettura, applicazioni e social network possono comunicare informazioni sui libri acquistati, libri letti e altre informazioni senza problemi di interoperabilità tra diverse piattaforme. In un futuro prossimo questo sistema consentirà senza fatica di archiviare i propri ebook in locale e sul web, aggiungere automaticamente i nuovi titoli ai social network di lettori, condividere cosa stiamo leggendo e migliorare complessivamente l'esperienza di lettura dell'ebook. Un futuro non troppo lontano se alcuni importanti soggetti, quali Feedbooks, Goodreads, Stanza e Aldiko supportano già il formato OPDS.

 

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Nel 2015, pubblicità online sempre più "sociale"

Entro il 2015, la pubblicità online sarà in piena simbiosi con l'interattività dei social network e metterà gli internauti in grado di commentare le inserzioni, condividerle su Twitter o Facebook, o di "abbonarsi" ad annunci di loro interesse. Sono queste le previsioni che giungono dalla Iab advertising conference a New York.

Il giro d'affari è visto in crescita fino a raggiungere un valore complessivo di 50 miliardi di dollari, grazie anche alle promozioni video, per le quali gli inserzionisti pagheranno in base al numero di visualizzazioni, mentre altri potranno scegliere una tecnologia di offerte in tempo reale.

Nella visione di Google, in particolare, lo schermo degli smartphone offrirà l'accesso al Web in maniera predominante, aprendo così nuove possibilità di interazione col mondo pubblicitario. Come "TrueView", un nuovo formato pubblicitario video per la piattaforma YouTube, che sarà disponibile entro quest’anno e che darà agli utenti da un lato la possibilità di mettere da parte un video promozionale non gradito e dall’altro di scegliere invece quale, fra una varietà di proposte, cliccare e guardare.

 

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MUSICA: ACCORDO YOUTUBE-SIAE PER MUSICA IN VIDEO ONLINE

Siae e YouTube hanno siglato un accordo di licenza che copre l’uso della musica in streaming nei video in Italia attraverso la piattaforma di video online. La licenza ha una durata di tre anni, sino a fine dicembre 2012.

 


Come risultato dell’accordo, autori, compositori ed editori musicali rappresentati da Siae saranno ricompensati quando viene utilizzata la loro musica.

 


“Questo accordo segna un momento importante nell’attività di tutela svolta dalla Siae, con l’obiettivo di assicurare agli autori e agli editori un compenso che tenga conto dell’intensità di utilizzo delle loro opere su una piattaforma molto popolare, che costituisce oggi uno dei principali veicoli di diffusione e di valorizzazione del repertorio musicale”, spiega Manlio Mallia, direttore dell’area Attività internazionale e accordi broadcasting e new media della Siae.


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Il giornale del futuro si chiamerà Apollo

Personalizzato, a misura dell’utente


L’azienda statunitense Hawthorne Labs ha lanciato un’applicazione per iPad che punta a tracciare il profilo del “giornale del futuro”: personalizzato e comprensivo soltanto delle notizie di maggiore interesse per l’utente.

 

L’applicazione, denominata “Apollo”, contiene algoritmi di misura del tempo trascorso su un articolo, registra le fonti più consultate e tiene conto degli articoli votati con una tecnica alla Facebook (pollice su o giù).

 

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