Archivio: Digital Divide
TECNOLOGIA: STUDIO, ITALIA A ULTIMI POSTI PER DIGITALIZZAZIONE
Ultima tra i membri del G8 e ventiduesima sui 25 Paesi più avanzati: è il piazzamento dell’Italia nella ‘Connectivity Scorecard”, la classifica annuale che misura il livello di connettività delle nazioni in base a alle infrastrutture e all’utilizzo di tecnologie da parte di cittadini, imprese e apparato statale.
Commissionata da Nokia Siemens Network e presentata oggi a Roma, la classifica 2010 vede l’Italia scivolare di tre posizioni rispetto al 2009. In testa si trova la Svezia, seguita da Stati Uniti e Norvegia, mentre confermano un buon piazzamento anche gli altri Paesi del Nord Europa. Dopo l’Italia soltanto Ungheria, Polonia e Grecia. Se l’adozione di tecnologie di telefonia può dirsi massiccia, il nostro Paese registra performance meno incoraggianti per la penetrazione di banda larga. Tra i cittadini si riscontra un uso particolarmente basso di Internet Banking, e-Commerce e, a sorpresa, i risultati elevati non arrivano nemmeno nell’utilizzo degli sms. Nelle aziende risultano bassi l’adozione di computer, gli investimenti e la ricerca in Ict, mentre va meglio sui fronti banda larga e telefonia.
Vodafone, Fastweb e Wind: «Così costruiremo insieme la nuova rete a banda ultralarga»
di Gianni Rusconi
Per il momento siamo a una proposta. Dettagliata, ma pur sempre di proposta si tratta. Quella che Fastweb, Wind e Vodafone hanno già recapitato alle autorità competenti chiedendo loro di avviare il progetto di creazione della "new company" che dovrà realizzare la rete di nuova generazione e portare Internet in fibra ottica a tutti gli italiani (sostituendo in toto il doppino di rame). Una società che dovrà coinvolgere operatori telco (nessuno escluso) e soggetti pubblici e privati, che dovrà essere intesa, queste le intenzioni, come un passo in avanti comune.
Il progetto dell'infrastruttura ultra broadband su base nazionale alla base dell'iniziativa targata Fastweb, Wind e Vodafone, illustrata ufficialmente alla stampa oggi (venerdi 7 maggio, ndr) a Milano dagli amministratori delegati delle tre società, è chiara negli intenti ma difficile da capire come potrà essere tradotta in iniziative sul campo.
Il 47% delle famiglie non ha internet, e la Camera punta a roadmap
Valducci: urgente piano in 5 tappe per passare da carta a digitale
Quasi il 50% delle famiglie italiane non ha internet in casa. Secondo uno studio presentato alla Camera, infatti, in Italia solo il 53% delle famiglie ha un collegamento alla rete, contro una media Ue del 65%, mentre la banda larga in casa è una realtà per appena il 39% dei nuclei (la media europea è 56%). E sono ancora 2,3 milioni gli italiani totalmente privi di copertura o con problemi di accesso alla rete, mentre sono 23 milioni (il 38% della popolazione) quelli esclusi dalla ultra-broadband, che porta la velocità fino a 100 megabit al secondo.
Un quadro non positivo, quindi, anche perchè tra il 2004 e il 2009 gli investimenti pubblici per la banda larga sono stati pari a 1,3 miliardi. Per questo - ha affermato il presidente della commissione Trasporti di Montecitorio, Mario Valducci - parte la “Roadmap per la digitalizzazione del paese”, proposta da ‘Il futuro della Rete’, l’osservatorio sulla diffusione delle reti telematiche promosso dalla presidenza della commissione dopo l’indagine conoscitiva sulle nuove reti di comunicazione.
INTERNET:BALZO AVANTI WEB E PC TRA ANZIANI, +80% IN 4 ANNI
Gli anziani scoprono il mondo delle nuove tecnologie e, in testa, l’uso del pc: in quattro anni, dal 2005 al 2009, proprio la fascia di età 60-74 anni e oltre ha infatti fatto registrare la percentuale maggiore di incremento nell’utilizzo di computer rispetto al resto della popolazione, con una media del +81% circa di utilizzatori.
Il dato è dell’Istat ed indica un trend, affermano i ricercatori, particolarmente significativo alla luce del costante invecchiamento della popolazione anche se, rispetto ai giovani, gli over-60 restano comunque la categoria che registra un accesso alle tecnologie più limitato.