EDITORIA: AMAZON; PIU’ LEGGERI E COMPATTI, ECCO NUOVI KINDLE
Più leggeri, compatti, con una leggibilità migliore e a un prezzo sempre più contenuto: così Amazon lancia la nuova generazione di lettori di libri elettronici Kindle.
Due i modelli presentati oggi dalla società di Seattle: entrambi hanno uno schermo a inchiostro elettronico che promette “un contrasto migliore del 50% rispetto a qualsiasi altro lettore elettronico” e sono più compatti, pur mantenendo un’area di lettura di circa 15,2 centimetri in diagonale e un peso di poco meno di 250 grammi.
Una versione è dotata di connettività gratuita 3G e WiFi e costerà 189 dollari, circa 145 euro, mentre l’altro modello - pensato per chi non ha bisogno di connettersi su rete cellulare - ha soltanto il WiFi e costerà 139 dollari (circa 107 euro). Sul sito di Amazon sono già aperti i preordini per entrambi i modelli, mentre le consegne cominceranno dal 27 agosto per 140 Paesi.
MUSICA: ACCORDO YOUTUBE-SIAE PER MUSICA IN VIDEO ONLINE
Siae e YouTube hanno siglato un accordo di licenza che copre l’uso della musica in streaming nei video in Italia attraverso la piattaforma di video online. La licenza ha una durata di tre anni, sino a fine dicembre 2012.
Come risultato dell’accordo, autori, compositori ed editori musicali rappresentati da Siae saranno ricompensati quando viene utilizzata la loro musica.
“Questo accordo segna un momento importante nell’attività di tutela svolta dalla Siae, con l’obiettivo di assicurare agli autori e agli editori un compenso che tenga conto dell’intensità di utilizzo delle loro opere su una piattaforma molto popolare, che costituisce oggi uno dei principali veicoli di diffusione e di valorizzazione del repertorio musicale”, spiega Manlio Mallia, direttore dell’area Attività internazionale e accordi broadcasting e new media della Siae.
Gli ebook uccideranno gli editori? Un importante agente letterario pensa di sì
C’è chi quando arriva la burrasca corre in coperta, ammaina le vele e aspetta di capire da che parte spinge il vento. C’è chi invece rimane nel cuore della tormenta, convinto di poter approfittare del vento per fare un balzo un avanti. Stiamo parlando dell’agente letterario Adrew Wylie, e la burrasca in questione è la diffusione inattesa di vendite di ebook che, stando ad Amazon, negli ultimi mesi hanno surclassato quelle di libri hardcover.
Ieri Andrew Wylie, chiamato affettuosamente “lo sciacallo”, uno dei più importanti agenti letterari al mondo, ha stretto con Amazon un accordo senza precedenti per vendere gli ebook dei suoi autori senza passare da una casa editrice. L’evento ha suscitato immediatamente un’ondata di preoccupazione e di infuocate polemiche. Fra i 20 libri che Wylie ha infatti raccolto per il lancio della sua Odyssey Editions non compaiono esordienti, ma nomi importantissimi come: Philip Roth, Salman Rushdie, Orhan Pamuk, nonché i defunti John Updike e William S. Burroughs.
Tra le case editrici che hanno ospitato per anni nelle loro scuderie i 700 super-autori rappresentati dallo Sciacallo (altri nomi? Dave Eggers, Saul Bellow e Jorge Luis Borges), si è subito diffuso il panico.
La strategia culturale di Amazon
Si è parlato molto, in questi giorni, della notizia data da Amazon: negli ultimi tre mesi il colosso di Bezos ha venduto più ebook che hardcover.
A freddo, dopo aver decantato lo strillo da titolo forte, ci sono diversi aspetti interessanti in questo annuncio. Aspetti che rimangono interessanti pur considerando la bravura di questi signori a tenere alta l'attenzione con dati ad effetto.
Il primo punto importante è il tipo di confronto che è stato fornito: ebook versus libri a copertina rigida, non «tutti» i libri di carta quindi. E' un dato interessante soprattutto per gli editori, perchè riguarda il confronto tra gli aquisti in digitale e su carta per le cosiddette «novità». Se qualcuno ricorda un po' la storia dei mesi scorsi, c'era stata una battaglia proprio su questo territorio. Alcuni grandi editori americani avevano tentato di proporre al pubblico l'uscita differita degli ebook, proprio per evitare che cannibalizzasse il lancio della più costosa edizione di carta, strategica per i ricavi editoriali.