INTERNET: PARLAMENTO EUROPEO, BASTA TRATTATIVE SEGRETE SU ACTA
Ferma presa di posizione del Parlamento europeo con 633 voti favorevoli, 13 contrari e 16 astenuti, sul segretissimo negoziato ACTA (Anti-Counterfeiting Trade Agreement), che si propone una nuova regolamentazione internazionale della proprieta’ intellettuale e del copyright.
La risoluzione e’ stata proposta da parlamentari di tutti i gruppi europei, ad eccezione dell’Efd, che raccoglie vari partiti indipendentisti e nazionalisti, e chiede tra l’altro alla Commissione la desecretazione dei documenti oggetto del negoziato. Il Parlamento ricorda alla Commissione che quest’ultima ha l’obbligo, fin dal 1 dicembre 2009, di informare pienamente e tempestivamente il Parlamento stesso durante tutte le fasi dei negoziati internazionali ed esprime preoccupazione in merito alla mancanza di trasparenza sul negoziato ACTA, cosa che tradisce lo spirito e la lettera del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea. In caso di ulteriore protrarsi della mancanza di informazione, il Parlamento adottera’ tutte le azioni appropriate, non esclusa quella di portare il caso di fronte alla Corte di giustizia europea.
Nel merito del contenuto di ACTA, la risoluzione stabilisce l’opposizione del Parlamento europeo a qualsiasi soluzione ‘three strikes’, ovvero la disconnessione automatica da Internet degli utenti sospettati di violazione del copyright dopo tre avvertimenti, cosi’ come qualsiasi perquisizione obbligatoria alle frontiere per lettori MP3, computer e telefoni cellulari.
Mibac-Google, accordo per archivio digitale dei volumi storici
Un vero e proprio tesoro di capolavori sarà presto a disposizione di tutto il mondo per diffondere la cultura italiana. Così il ministero dei beni culturali italiano (Mibac) annuncia l'intesa con Google per creare un archivio digitale di circa un milione di volumi storici delle Biblioteche nazionali di Roma e Firenze.
Le biblioteche gestite direttamente dal ministero dei beni culturali sono 45 e custodiscono in totale circa 6-7 milioni di libri ai quali vanno aggiunti circa 30 mila tra manoscritti, incunaboli e carte sciolte. A questi si sommano i circa 9 milioni di volumi conservati nelle due biblioteche nazionali.
Tra le ragioni della scelta c'è quella di promuovere la conoscenza del patrimonio italiano, renderlo accessibile a tutti, ma anche conservarlo, perchè tanti testi preziosi non subiscano la distruzione, come accadde per l’alluvione di Firenze.
INTERNET: FRANCIA, PIRATERIA CRESCE NONOSTANTE NUOVA LEGGE
Nonostante la legge antipirateria, negli ultimi mesi il numero di internauti francesi che fanno utilizzo di musica e filmati illegali è aumentato.
Lo riporta oggi Les Echos, secondo cui la Hadopi, invece di ridurre i consumi audiovisivi fuorilegge, potrebbe avere l’effetto di togliere al mercato legale una parte dei suoi acquirenti. “Il numero di pirati è cresciuto del 3% fra settembre e dicembre, tre mesi dopo l’adozione della Hadopi II”, scrive il quotidiano economico citando uno studio dell’università di Rennes.
La tendenza, prosegue Les Echos, rivela i difetti di una legge che guarda solo alle reti per la condivisione di file peer-to-peer e non ai siti che consentono la fruizione dei contenuti in streaming. Secondo lo studio, tra i francesi che ascoltano musica e guardano video online, il 15,8% ha usato lo streaming a dicembre, contro il 12,4% di settembre.
Olivetti per la scuola multimediale
Olivetti punta al mercato delle "aule digitali" con la prima offerta completa per l’informatizzazione dell’ambiente scolastico.
"Scuola Digitale Olivetti" comprende la serie di lavagne multimediali interattive "Oliboard", in grado di stimolare la partecipazione attiva degli studenti alle lezioni e di favorire l’integrazione degli alunni diversamente abili, e i prodotti ad essa correlati come i notebook, netbook o tablet Pc Olivetti per studenti e insegnanti, i server e videoproiettori e un servizio di assistenza tecnica qualificato grazie alla rete dei concessionari Olivetti presente su tutto il territorio.
A questi si aggiunge il Portale Olischool, una piattaforma di servizi per la condivisione in rete delle lezioni e delle comunicazioni scuolafamiglia. Disponibile in modalità "on demand" secondo il modello Software as a Service attraverso i Data Center di Telecom Italia, senza la necessità per le scuole di dotarsi di un’infrastruttura IT dedicata, il Portale consente ai genitori, attraverso Internet e con l’utilizzo di una password personale, di consultare voti, pagelle, scrutini, assenze, circolari informative, e di partecipare attivamente al forum docente/genitore. Il portale consente inoltre di prenotare online i colloqui con gli insegnanti e di ricevere via sms la notifica circa l’assenza dell’alunno. Il Portale Olischool, associato alle lavagne multimediali, permette alle scuole di mettere in rete i contenuti didattici e agli studenti di accedere da casa ad un archivio delle lezioni, di fruire di corsi di recupero, o ancora di partecipare ad un social network dedicato. Con questa nuova iniziativa, Olivetti punta ad un mercato del valore di oltre 1,8 miliardi di euro a livello mondiale. Solo per le lavagne interattive si prevede in Italia un tasso di crescita medio annuo del 56% fino al 2012.