L'E-BOOK INCALZA, MA IL CARTACEO NON ANDRA' IN PENSIONE
GIAN ARTURO FERRARI: 'CI VORRA' ANCORA UNA GENERAZIONE'
L'e-book incalza il libro di carta ma per vincere dovra' attendere ancora una generazione. E non sara' una vittoria totale: il libro di carta non andra' in pensione. Parola di Gian Arturo Ferrari, presidente del Centro per il Libro e la Lettura che commenta con l'ADNKRONOS il 'sorpasso' di vendite annunciato dal sito Amazon, la libreria on line piu' conosciuta, secondo cui negli ultimi tre mesi "per ogni 100 libri rilegati venduti, Amazon.com ne ha venduti 143 in versione digitale sul lettore Kindle".
"Il libro di carta -spiega- resistera' ancora per una generazione e non andra' 'in pensione' del tutto. I dati di Amazon diffusi oggi non rappresentano un cambiamento evidente nel mercato dei libri. Inoltre, bisogna anche considerare che i dati forniti da Amazon di solito non vengono verificati. Sono abituati a diffondere informazioni 'sensazionali' -continua Ferrari- che si basano molto sull'effetto annuncio e su campagne di stampa costruite ad arte soprattutto quando sono in difficolta'. L'e-book alla fine vincera' perche' costa di meno ed e' uno strumento piu' flessibile rispetto a quelli di cui disponiamo".
"Ma -continua Ferrari- ci vorra' ancora molto tempo prima che si diffonda completamente. Il libro di carta -conclude- sopravvivera' diventando forse un prodotto di nicchia". Sulla stessa lunghezza d'onda anche Cristina Mussinelli, consulente dell'Associazione italiana editori (Aie) per l'editoria digitale, secondo la quale "i dati di Amazon sono interessanti ma vanno inquadrati nel contesto piu' ampio ed articolato del mercato del libro".
"Il fenomeno degli e-book e' in crescita ma ancora molto esiguo. In Italia, nel 2009, l'offerta dell'editoria elettonica ha coperto lo 0,03% del mercato. Alla fine del 2010 nel nostro Paese i libri elettronici rappresenteranno soltanto lo 0,1% del mercato editoriale con 7o 8 mila titoli. Numeri ancora piccoli per decretare la fine del libro cartaceo. In America, nel 2009, -aggiunge- i libri elettronici hanno coperto l'1,5% del mercato".
Anche Enrico Iacometti, presidente del Gruppo Piccoli Editori dell'Aie, non ha dubbi: il libro di carta continuera' a 'vivere' nonostante la crescita degli e-book. "Sono convinto -spiega infatti- che il libro tadizionale non verra' soppiantato da quello che si legge sugli schermi dei computer".
"E' vero -prosegue- che gli e-book modificheranno il mercato e le proposte delle case editrici. Gli editori dovranno essere in grado di accettare la sfida lanciata dagli e-book confrontandosi con questa nuova realta' del mercato del libro". Il successo di Amazon.com per Paolo Pisanti, presidente dell'Ali, l'Associazione Librai Italiani aderente a Confcommercio, "e' un fatto relativo senza un termine di paragone preciso. E il libro di carta -chiosa- continuera' a resistere malgrado l'avvento degli e-book. Tutti noi dobbiamo seguire con molta attenzione l'evoluzione delle nuove tecnologie che prenderanno sempre piu' piede. Ma -conclude- il futuro del libro, come l'abbiamo sempre conosciuto, non e' in discussione, almeno per il momento".
[Fonte: Adnkronos]