IBM e i suoi Partner preparano il Cloud Computing per l’UE


ibm.jpgIBM, nel suo progetto di espansione dell’iniziativa del Cloud Computing, ha annunciato la creazione di un consorzio con 13 partner europei che si propone di sviluppare tecnologie per l’automatizzazione della domanda di risorse IT in un ambiente Cloud Computing. L’iniziativa, finanziata dall’Unione Europea e denominata RESERVOIR - Resources and Services Virtualization without Barriers – consentirà l’erogazione e la gestione di servizi IT in domini amministrativi, piattaforme IT e geografie di diversa natura. Il progetto Cloud Computing è concepito per creare le fondamenta di un’economia on line in cui servizi e risorse sono offerti e gestiti in modo trasparente. Il cloud computing è un approccio innovativo alle infrastrutture condivise in cui vasti pool di sistemi vengono collegati per fornire servizi IT. La necessità di potersi avvalere di ambienti di questo tipo è rafforzata dalla crescita esponenziale dei dispositivi connessi e degli stream di dati in tempo reale e dalla diffusione degli ambienti SOA e applicazioni WEB 2.0 quali mashups, collaborazioni aperte, social networking e m-commerce. I continui progressi nelle prestazioni dei componenti digitali hanno creato ulteriori esigenze in termini di ambienti IT e di conseguenza hanno reso necessaria una gestione strutturata di questi ambienti in una “cloud unificata. IBM, impegnata da decenni nella ricerca di nuove tecnologie in ambito cloud computing, ha avviato nel 2007 un’iniziativa di vasta portata che ha coinvolto più livelli della propria struttura aziendale, compresi i centri di Ricerca e Sviluppo. In novembre, IBM ha reso noti i piani dell’iniziativa “Blue Cloud, una serie di offerte che consentiranno alle aziende di gestire i propri data center con le stesse modalità di utilizzo di Internet, con miglioramenti significativi in termini di organizzazione e semplicità. “Il cloud computing può essere considerato come il sistema operativo su Internet per le imprese e RESERVOIR è la tecnologia innovativa che consentirà di accedere alla “cloud di servizi in modo efficiente ed economico ha spiegato Dr. Yaron Wolfsthal senior manager di System Technologies al Research Lab IBM di Haifa, Israele. “E’ difficile prevedere in modo preciso la domanda di risorse IT e i fornitori di servizi tendono a sovra-approvvigionarsi di risorse su taluni sistemi per poter rispondere a periodi di picco di domanda e garantire continuità ai servizi e alla qualità, lasciando gli altri sistemi con una funzionalità ridotta, ha detto il Dott. Wolfsthal. “ Con RESERVOIR invece, siamo in grado di offrire tecnologie in ambiente cloud computing che consentono di fornire servizi IT in modo efficiente in funzione della domanda effettiva mantenendo così i costi a un livello competitivo. RESERVOIR introdurrà una serie di nuove funzionalità che consentiranno di creare scenari di servizio di tipo commerciale che al momento non sono supportati. Tali funzionalità saranno rese possibili attraverso nuove tecnologie di virtualizzazione e grid. Ad esempio, RESERVOIR potrebbe essere impiegato per semplificare l’offerta dei servizi di intrattenimento on line. Considerando che la distribuzione di show televisivi, film e simili si sta spostando sempre più sul Web, il progetto RESERVOIR permetterebbe di attivare un network di service provider per ospitare i vari mezzi di comunicazione. Utilizzando la tecnologia cloud computing, le varie emittenti potrebbero unire le forze adottando un contratto di cooperazione che permetterebbe loro di accedere a servizi avanzati quali distribuzione dei contenuti, load balancing e overlay networking su piattaforme diverse in paesi diversi. Ogni qualvolta vi sia il bisogno di infrastrutture o servizi aggiuntivi, questi possono essere rapidamente reperiti attraverso il “cloud in uno dei vari siti funzionanti grazie proprio a RESERVOIR. Ad esempio se vi è una grande domanda per un particolare show ospitato da un determinato sito, questo può “noleggiare in modo dinamico server e servizi aggiuntivi da altri siti che sono inattivi. Il centro di ricerca IBM di Haifa guiderà questo progetto informatico del valore di 17 milioni di euro e coordinerà le attività del consorzio che comprende Telefónica Investigación y Desarrollo, University College di Londra, Umea University, SAP Research, Thales, Sun Microsystems, Elsag Datamat, Universidad Complutense di Madrid, CETIC, l’Universita di Lugano, l’Università di Messina e le organizzazioni standard OGF.eeig. RESERVOIR verrà realizzata utilizzando standard aperti per creare una rete scalabile, flessibile e affidabile. IBM, partner e clienti trarranno tutti vantaggio da questo progetto in un contesto di sviluppo dei data center moderni con miglioramenti quantificati e significativi in termini di produttività, qualità, disponibilità e costo dell’offerta dei servizi.

[Fonte: Data Manager]