Expert System applica la ricerca semantica a Twitter
L’azienda italiana lancia un’applicazione che permette di trovare in tempo reale i contenuti correlati agli argomenti di interesse tra milioni di messaggini
È in arrivo da Expert System, azienda leader nello sviluppo di software semantici per la comprensione e l'analisi delle informazioni, un’applicazione per la ricerca semantica e la categorizzazione automatica dei contenuti di Twitter. La ricaduta di questo software semantico sarà soprattutto per le aziende di marketing, interessate ai dati degli utenti.
RICERCHE IN TEMPO REALE – In sostanza si potranno effettuare ricerche in tempo reale fra milioni e milioni di tweet (i messaggini istantanei inviati dagli utenti con Twitter). Automaticamente, grazie a delle specifiche etichette (o hash-tag), si potrà visualizzare un grafico che fotografa tutti i temi trattati, chi dice cosa e per ogni argomento quali sono gli aspetti più caldi e dibattuti. Per esempio, come dimostra il video dimostrativo dell’applicazione, in Germania i tweet parlano soprattutto di politica, mentre i tweet italiani sono incentrati sul turismo, il cibo, lo sport e la questione della legalità.
IL SOFTWARE COGITO – È tutto merito di una piattaforma tecnologica chiamata COGITO, talmente intelligente da capire il significato dei testi. Il software infatti è in grado sia di riconoscere i sinonimi, accorpando per esempio il termine panino con il termine tramezzino, sia di distinguere parole identiche ma utilizzate con un’accezione completamente differente nelle conversazioni.
IL VALORE DELLA SEMANTICA - «Abbiamo sviluppato l’applicazione Twitter Search per dimostrare in modo concreto che la semantica si profila come la migliore tecnologia anche quando si tratta di identificare e valorizzare contenuti molto dinamici come quelli di Twitter» - spiega Luca Scagliarini, manager di Expert System - «Il vantaggio è di avere un quadro preciso e completo degli argomenti correlati alle proprie ricerche, senza dover perdere tempo, scorrere liste infinite di contenuti e magari leggere decine di tweet inutili». La tecnologia semantica potrebbe rappresentare una vera rivoluzione: capire il significato dei contenuti a livello concettuale, sganciandosi dallo schema delle parole chiave, cambierà la ricerca e la Rete stessa. Si tratta di applicazioni in grado di accorpare i termini per ontologie di concetti (come fanno questo tipo di software) o addirittura di motori linguistici in grado di riconoscere le parole contestualizzandole. Insomma, la tecnologia semantica fa qualcosa di incredibilmente simile agli esseri umani.
Emanuela Di Pasqua
[Fonte: Corriere.it]